THE COLLECTOR

dal 10 al 13 dicembre 2020

THE COLLECTOR

di Mark Healy

dal romanzo di John Fowles

traduzione Giorgio Lupano

con Giorgio Lupano e Beatrice Arnera

video Andrea Canepari

luci e fonica Patrick Vitali

regia e impianto scenico Francesco Bonomo

produzione a.ArtistiAssociati

L’incontro

Il progetto, come spesso accade, nasce proprio in uno dei tanti camerini dei teatri Italiani, dove si condividono le aspirazioni e le urgenze professionali. Il Collezionista di Mark Healy ha risposto fin da subito a due sfide che avevamo deciso di affrontare: da un lato un banco di prova per i due attori protagonisti e dall’altro la trattazione di un tema che a noi preme da sempre, vale a dire la violenza sulle donne o più in generale il conflitto di genere.

La trama

Frederick Clegg è un uomo schivo con la passione dell’entomologia: il suo unico interesse è catturare e collezionare farfalle. Ha da qualche tempo notato Miranda, una giovane e affascinante studentessa d’arte, una ragazza tanto vitale e luminosa quanto lui è anonimo e ombroso. Dopo una fortuita vincita alla lotteria che lo rende ricchissimo, decide di comprare una vecchia casa isolata, di riadattare il seminterrato ad appartamento e di rapire la ragazza; è convinto che stando da sola con lui imparerà a conoscerlo e quindi ad amarlo.

Note di regia

La necessità di mettere in scena questo testo risiede nella sua capacità di risuonare dentro di noi come un fatto di cronaca. La violenza del rapporto tra carnefice e vittima è tutta psicologica e, per metafora, rappresenta la guerra di genere che in ambiente domestico è causa di morte o maltrattamenti perpetrati dagli uomini sulle donne. Abbiamo voluto, dunque, evidenziare quello che l’autore già suggerisce nel presentare il personaggio del rapitore come un uomo comune, qualcuno che potrebbe essere il nostro vicino, qualcuno a cui riconoscere in qualche modo le ragioni del suo gesto insensato, tanto da farci dubitare della nostra stessa integrità etica. Frederick Clegg non percepisce se stesso come un criminale o un mostro: egli agisce -a suo dire- per amore e decide di segregare Miranda poiché non ha altri strumenti per avvicinarla; è un uomo che sembra non avere interessi al di fuori della sua collezione; isolato e in una sorta di cattività è “semplicemente” incapace di relazionarsi con il prossimo. Miranda al contrario, è un personaggio multiforme, capace di adottare le strategie più diverse per salvarsi la vita. In questo senso abbiamo inteso sintetizzare in lei le molte forme di resistenza che le donne attuano quotidianamente in ambiente domestico e in generale nella società. Per riuscire nell’intento di rendere questi personaggi degli archetipi, tutto il lavoro è stato impostato a spogliare il testo di connotazionI temporali o geografiche trasformando la scena in un non-luogo dove si combatte una guerra senza tempo per la sopravvivenza.

Francesco Bonomo

 

Prezzi:

13 € - 5 €

Orari:

h.21.00


Piazza di Sant'Apollonia, 11 00153 Roma.

Sott'occhio

Altre notizie

info utili

Direzione Generale

Antonio Salines

Organizzazione generale

Carlo Emilio Lerici

Ufficio Stampa

segreteria scuola

biglietteria e informazioni scuola

Iscriviti alla
NewsLetter

sconti e promozioni speciali per Voi!

Con il presente invio autorizzate l'utilizzo dei vostri dati sensibili