IVONA
SELECTIVE BREEDING
COMPAGNIA: IVONA
COREOGRAFIA: Pablo Girolami
DANZATORI: Guilherme Leal, Lou Thabart, Kiran Bonnema,
Sara Ariotti, Isidora Markovic, Katarzyna Zakrzewska
DRAMMATURGIA: Karen Stenico
LIGHTING DESIGN: Marco Policastro
STAGE DESIGN: Zaches Teatro
CO-PRODUZIONE: House of Ivona,
Leipzig Tanzt! 2024, TanzOffensive, Hannover
Selective Breeding esplora temi complessi legati alla sopravvivenza, alla manipolazione genetica e alle implicazioni etiche riguardo al miglioramento delle specie attraverso la selezione artificiale. La performance usa il concetto di "caleidoscopio" per riflettere su questi temi, mettendo in discussione il rapporto tra uomo e consumismo, terra e sfruttamento, dignitaÌ€ e tutela della vita dell’ecosistema. Si tratta quindi di tracciare uno scenario,
che lasci spazio a una nuova e ritrovata consapevolezza. I protagonisti sono alcuni degli attori che hanno
abitato finora piuÌ€ di 3,5 miliardi di anni di evoluzione sulla terra, essenziali per la sopravvivenza dell'homo sapiens. Abbracciando il pensiero di Darwin, basato sull’evoluzione attraverso la selezione naturale,
osserviamo come non sia necessariamente l’individuo piuÌ€ forte a sopravvivere, ma colui che riesce meglio
ad adattarsi all’ambiente circostante. La riproduzione selettiva, d'altro canto, favorisce solo la sopravvivenza dell'uomo, nella prosperitaÌ€ e nel lusso; una certa arroganza eÌ€ innegabile di fronte a qualsiasi manipolazione dell'uomo sulla natura. Sebbene lo studio di Darwin e la pratica della riproduzione selettiva siano distanti,
hanno una similitudine: la sopravvivenza. Questa contraddizione è attribuibile alla relazione tra scienza e arte. Da qui la nostra curiosità nell'investigare l'influenza reciproca che queste due discipline - antitetiche all'apparenza -
hanno a livello procedurale. Una grande dose di creatività è necessaria per fare scoperte scientifiche, e nel nostro caso, l'espressione attraverso la danza è spesso un prodotto della conoscenza.