Il titolo “tematico” della manifestazione ArteScienza 2026 “Interrogare il Caso” intende individuare, stimolare e proporre esperienze e riflessioni intorno alle forme d’arte che utilizzano le tecniche di composizione e generazione della casualità per costruire forma e contenuti in linea con le esigenze più attuali dell’uomo contemporaneo.
Riferirsi al “caso” significa riconoscere che non si è in grado di individuare una causa, perché i fattori che entrano in gioco in quel dato evento sono troppo sfuggenti o troppo complessi per poterli afferrare.
Il CRM presenta, in ArteScienza 2026, opere di compositori che hanno scelto di "interrogare il caso" secondo metodi e prospettive differenti, sperimentando la libertà di una risposta imprevedibile all'interno di una ricerca rivolta al rinnovamento del linguaggio musicale.
ArteScienza metterà in evidenza le diverse soluzioni “ardite”, in un panorama ampio ed eterogeneo di opere e autori che oggi abbraccia l’alea come concezione creativa e performativa, offrendo la possibilità di riflettere sul caso e sui suoi effetti.
Michelangelo Lupone