Goldenart Production, Collettivo Amori Difficili, Progetti Carpe Diem
di e con Francesco Bonomo Daniel Dwerryhouse
collaborazione alla drammaturgia Francesca Sarteanesi
luci Pietro Sperduti
collaborazione artistica Leonardo Capuano
costumi Andrea Viotti
sonorizzazione e musiche Emiliano Dunca Barbieri
produzione Goldend Art, Gli Amori Difficili, Progetti Carpe Diem
Chiamiamo questo pianeta Terra. Eppure il Mare ne ricopre la maggior parte della superficie, custodisce le prime forme di vita, traccia rotte, separa e unisce terre, popoli, lingue e immaginari. Da sempre gli esseri umani lo attraversano per conquistare, fuggire, commerciare, salvarsi, cercare una casa o semplicemente un altrove. L’essere umano non è un albero: si muove. Lo ha sempre fatto. RE_Mare parte da questa evidenza e la mette in cortocircuito con l’illusione, tutta contemporanea, che sia possibile arrestare, ordinare o persino invertire un movimento che appartiene alla storia stessa dell’uomo. Tra apparizioni, trasformazioni, mito e cronaca, secoli lontanissimi finiscono così per trovarsi nello stesso spazio. Ma a decidere che cosa sia un viaggio è quasi sempre chi guarda arrivare. Le stesse azioni — partire, attraversare, approdare — possono produrre un santo, un eroe, un invasore, uno straniero, un migrante. Sono i confini, le epoche, le appartenenze e soprattutto i nomi che scegliamo a stabilire la differenza. E quei nomi raccontano forse più di chi li pronuncia che di chi sta arrivando. Il mare no. Il mare continua a muoversi sotto tutti questi nomi, indifferente alle nostre definizioni. Forse per questo è RE_Mare: perché prima di essere il mare che attraversiamo, è il mare che ci tollera. Un mare davanti al quale, da sempre, non possiamo fare altro che remare.