con Miriam Abutori, Matteo Angius, Gabriele Benedetti, Fabrizio Croci, Pieraldo Girotto, Damir Todorovic
cura degli ambienti Diego Labonia
organizzazione: Miguel Acebes
traduzione di Pieraldo Girotto
drammaturgia di Luca Scarlini
regia di Fabrizio Arcuri
Nella primavera del 2007 Mark Ravenhill ha un attacco epilettico che gli causa un coma e una perdita di memoria. Quando si risveglia non ricorda di aver preso l’impegno di scrivere una pièce al giorno per ognuno dei 16 giorni dell’edizione di quell’estate del festival teatrale di Edimburgo. Si mette comunque a scrivere e il risultato è Spara, trova il tesoro e ripeti, un ciclo di 16 pezzi, ispirati ad altrettanti classici della letteratura, del cinema o della musica. Tra gli altri: Le Troiane, Il Paradiso perduto, Il crepuscolo degli Dei, Orgoglio e Pregiudizio, La guerra dei mondi. Ogni pezzo è autonomo; tutti raccontano della guerra contro il terrore sostenuta dalle ‘potenze occidentali’; il risultato è un’epopea contemporanea immersa in un’atmosfera da tragedia classica.
BIRTH OF A NATION è uno dei più importanti e controversi film nella storia del cinema americano. Girato nel 1915 da D.W. Griffith e ambientato ai tempi della guerra civile americana, il film è fortemente innovativo nella tecnica narrativa ma suscitò aspre polemiche per l’accusa che gli venne rivolta di promuovere la supremazia dei bianchi e di giustificare fenomeni come il Ku-Klux-Klan. Nella trasposizione contemporanea di Ravenhill, dopo che una potenza straniera si è ritirata, un gruppo di artisti del paese occupante viene ora a lavorare nel paese devastato per promuovere l’efficacia dell’arte e della pratica artistica come rimedio taumaturgico per i disastri e le tragedie causate dalla guerra.
Nell’ODYSSEY le peripezie del ritorno degli eroi greci in patria dopo la guerra di Troia vengono qui trasfigurate da Ravenhill che mette al centro della vicenda un gruppo di soldati in procinto di lasciare un paese al quale è stata portata ‘la libertà e la democrazia’.
Mark Ravenhill vive a Londra. La sua prima opera importante è Shopping and Fucking, prodotta dall’ Out of Joint Theatre a Londra e andata in scena per la prima volta al Royal Court Theatre nel settembre del 1996. Successivamente ha scritto Faust is dead (1997) e Handbag (1998) che ha vinto l’ Evening Standard Award, e Some Explicit Polaroids, che ha debuttato all’ Ambassadors Theatre a Londra nel novembre 1999. Nel 1998, mentre dirigeva Paines Plough, una compagnia che dal 1974 si dedica alla drammaturgia contemporanea, ha organizzato il progetto di scrittura collaborativa 'Sleeping Around'. Mother Clap's Molly House, ambientato nella Londra del 18 secolo, è stato rappresentato nel 2001 al National's Lyttleton Theatre. Nel 2006, sono state pubblicate quattro nuove opere: The Cut, Product, Citizenship e Pool (no water).
Birth of a Nation in scena il 4-5-6 ottobre ore 21,00
Odissey in scena il 7-8 ottobre ore 21,00