Effe.Gi.Di.
Ai tempi della Roma difficile, grigia di piombo e violenta ....in ogni bar c'era una batteria dedita agli
scippi, agli strappi ...criminali di serie B che credevano di avere Roma sotto i piedi ed invece era la
città che li schiacciava. Erano i fratelli sfigati delle grandi bande romane degli anni 70/80. Musica
dal vivo per una storia vera, cosi dura da essere comica, un grande romanzo, un film ed ora uno
spettacolo teatrale!!!
Ai tempi della Roma difficile, grigia di piombo e violenta ....in ogni bar c'era una batteria dedita agli
scippi, agli strappi ...criminali di serie B che credevano di avere Roma sotto i piedi ed invece era la
città che li schiacciava. Erano i fratelli sfigati delle grandi bande romane degli anni 70/80. Musica
dal vivo per una storia vera, cosi dura da essere comica, un grande romanzo, un film ed ora uno
spettacolo teatrale!!!
"Quella volta Natale cominciò a raccontarmi la sua storia. Stavamo alla stazione seduti per terra, sul
suo cartone. Mi raccontava di quando raccoglieva le scommesse, di quando era qualcuno e faceva
. gli scavalchi, sempre d'estate perchè ad agosto Roma era vuota e "potevi buttare giù il Colosseo a
picconate che non t'avrebbe rotto i coglioni nessuno". A forza di parlare ci siamo addormentati
aiutati anche dal vino scadente. Quando mi sono svegliato la mattina ero infreddolito e avvolto da
uno scatolone della zoppas. Natalino con un caffè fumante mi fa ...."vuoi un po'" - "si". Abbiamo
vissuto insieme per qualche giorno, li sul marciapiede della stazione. Parlavamo. Lui mi raccontava.
Quella chiacchierata è diventata "confessioni di una mente criminale" .. .il giorno della prova
generale era in prima fila."