Avio Focolari e Toni Epi in
con Avio Focolari, Toni Epi, Carmen di Marzo, Valentina Lombardi
collaborazione alla messa in scena di Carlo Emilio Lerici
scene di Kirsty Reed
musiche Carlo Siliotto e Davide Pintoni
La vita dolce e amara di un clochard, di un barbone sognatore, di uno dei tanti esseri umani invisibile ai più. Ma questo nostro barbone in una delle sue tante sere solitarie affabulando tra se e se, camminando con il suo carrello tra cassonetti e spazzatura, prova a cambiare la sua desolante situazione invocando l’aiuto di chi sa chi con uno straziante fischio. Ed è…magia.
Qualcuno risponde al suo richiama una sorta di fata che realizzerà i suoi desideri.
La favola si snoda così tra fantasia e realtà rendendo finalmente il protagonista, protagonista della propria esistenza. Da qui, colpi di scena a non finire: si accendono le luci della ribalta, si materializza una chitarra, trova un amico, una bellissima donna, si sente la musica di un’orchestrina e lui finalmente può, recitare, cantare, ballare, fischiare, amare….
A questo punto il povero clochard sembrerebbe aver realizzato tutti i suoi sogni se non fosse che la realtà riprende il sopravvento e lui si ritrova ancora una volta solo. Ma quel sogno, quella magia hanno cambiato qualcosa nel suo profondo e forse sarà proprio la sua anima candida a fargli ritrovare la strada.
La commedia è, in finale, una sorta di favola strampalata, divertente, musicale e allegra. E nello stesso tempo è il racconto commovente di un barbone che nello snodarsi di equivoci, tra sogno e realtà, riesce a trovare alla fine una sua ragione alla sua esistenza.