La Contrada - Teatro Stabile di Trieste
con Maria Grazia Plos, Julian Sgherla
e con Riccardo Maranzana
voce fuori campo Adriano Giraldi
regia di Franco Però
Marina ha alle spalle una storia di fatiche, abbandoni e violenze familiari, ma con la voglia di riscatto mai venuta meno. La vita pare averla condotta alle soglie di una esistenza serena assieme al marito e al figlio Gianluca, ma qualcosa s’incrina. Il ragazzo smarrisce se stesso affidando la sua giovinezza a droghe sempre più pesanti e finisce in carcere; il marito muore lasciandola sola ad affrontare una tragedia così grande.
Ed ecco allora profilarsi l’odissea di questa Madre, plebea e sublime, volgare e delicata, che farà di tutto per salvare la sua caracreatura, fino ad un gesto d’amore estremo e sorprendente.
Questo testo di Roveredo è una storia in presa diretta che possiede il rigore di una perfetta macchina narrativa: è una lama che colpisce al cuore con la spietatezza di chi, senza usare trucchi e accomodamenti, vuole mostrare che la vita può essere anche questa.
Con questo romanzo, Roveredo ha vinto il Premio Torre di Castruccio nel 2008.
foto©Agnese Divo