LE VITE DEGLI ALTRIdi Albert OstermaierIspirato al film di Florian Henkel von Donnersmarck
Scheda Spettacolo

LE VITE DEGLI ALTRIdi Albert OstermaierIspirato al film di Florian Henkel von Donnersmarck

LE VITE DEGLI ALTRIdi Albert OstermaierIspirato al film di Florian Henkel von Donnersmarck
Questo spettacolo fa parte dell'archivio delle passate rappresentazioni.

LE VITE DEGLI ALTRIdi Albert OstermaierIspirato al film di Florian Henkel von Donnersmarck

Diritto e Rovescio presenta

Informazioni Spettacolo & Botteghino
Date Rappresentazione
dal 10 al 15 maggio
Orari Inizio
dal martedì al sabato alle ore 21,00 - domenica alle ore 17,30
Tariffe & Biglietti
Ufficiale
Interi € 18,00 - Ridotti € 13,00

mise en espace a cura di Teresa Pedroni

con

Gianluigi Fogacci, Roberto Posse, Daniele Salvo ,Teresa Pascarelli, Simone Faucci

musiche di Arturo Annecchino

La Compagnia Diritto e Rovescio, dopo la messa in scena dello spettacolo “Sostiene Pereira” di Antonio Tabucchi, interpretato da Paolo Ferrari, torna ad affrontare il tema del rapporto tra Potere e Cultura con il testo “Le vite degli altri”, (ispirato al film di Florian Henckel Von Donnesmarck, premio Oscar 2007) di Albert Ostermaier, autore teatrale di rilievo in Germania e in Austria. La tematica ivi affrontata consiste nella revisione di una situazione politica attraverso l’analisi del processo di trasformazione di un uomo, Gerd Wiesler e della sua conseguente presa di coscienza riguardo alle proprie responsabilità politiche e morali nel contesto in cui opera, la Berlino Est di metà anni ’80 come funzionario della Stasi incaricato di sorvegliare Georg Dreymann, drammaturgo di successo sospettato di dissidenza. In realtà , si tratta di una macchinazione ai danni dello scrittore, cui il Ministro della Cultura Hempf intende sottrarre la compagna, la Prima Attrice Christa-Maria Sieland. Il poliziotto piazza microfoni e comincia la sorveglianza a tempo pieno della coppia, ma lentamente l'esperienza lo trasforma, facendogli sorgere dei dubbi sul proprio ruolo e spingendolo, quasi suo malgrado, a proteggere Dreymann e a cercare di salvare Christa.

Il testo indaga il tema universale della responsabilità personale in opposizione al Diktat ideologico di un Paese e ai relativi conflitti che ingenera nell’individuo. Il rapporto che si istaura tra Arte e Potere dal punto di vista di un intellettuale Georg Dreymann, all’interno di un regime oppressivo:

se debba opporsi alla dittatura anche a rischio dell’arresto o della vita, oppure convivere con il Sistema, inserendo nel proprio lavoro elementi di critica che possano operare un cambiamento nel corso delle vicende.L’Arte e la Cultura come strumenti atti per tentare di trasformare e migliorare l’Uomo.

La scelta di questa tematica continua il percorso iniziato con “Sostiene Pereira” dove il protagonista, un giornalista, alle prese con la realtà storica e politica si assumeva le sue responsabilità morali e civili conquistandosi la dignità di Uomo.