IL VIAGGIO A BUENOS AIRESdi Amanita Muskaria
Scheda Spettacolo

IL VIAGGIO A BUENOS AIRESdi Amanita Muskaria

IL VIAGGIO A BUENOS AIRESdi Amanita Muskaria
Questo spettacolo fa parte dell'archivio delle passate rappresentazioni.
Galleria di Scena (2 foto)

IL VIAGGIO A BUENOS AIRESdi Amanita Muskaria

Diritto e Rovescio presenta

Informazioni Spettacolo & Botteghino
Date Rappresentazione
dal 27 settembre al 9 ottobre
Orari Inizio
dal martedì al sabato alle ore 21,00 - domenica alle ore 17,30
Tariffe & Biglietti
Ufficiale
Interi € 18,00 - Ridotti € 13,00

Una donna bussa ad una porta. Nessuno apre.

Inizia così il viaggio terribile di una donna che sta poco a poco perdendo la memoria e la coscienza di sé stessa. Volutamente non si parla mai espressamente di Alzheimer. Il disagio della protagonista assume così un valore simbolico non strettamente legato ad una patologia fisica e proprio per questo restituisce meglio la drammaticità della sua condizione.

A rivivere e reinterpretare questo viaggio è la figlia, tornata nella stanza di sua madre, dopo la sua morte, per rimettere a posto i suoi oggetti.

Parla, chiede. Le sue domande riguardano cose che non riesce a ritrovare. E poi preghiere storpiate, canzoncine popolari, parole in inglese e frammenti di lettere che sta provando a scrivere (ai suoi figli, a sua sorella in Argentina) nelle quali chiede disperatamente che qualcuno la porti via. La sua memoria frammentaria va via via perdendosi sempre di più. Le rimangono soltanto dei sentimenti semplici: paura, rabbia, angoscia.

Il linguaggio che usa non è omogeneo, infatti riflette i vari momenti della sua vita. E poco a poco si disintegra, le parole sono confuse, o sono solo sillabe. Tenta di scrivere con una forchetta, non si ricorda più quanti figli ha. Memoria, identità e linguaggio sono fattori indivisibili.

La porta si aprirà solo alla fine. Solo dopo aver compreso che siamo noi che viviamo accanto ai malati, a tenerla chiusa.

Dopo il grande successo ottenuto in tutta Europa è arrivato in Italia, accolto da un consenso unanime nelle recite di Roma, Milano e Napoli, uno dei testi più celebrati della nuova drammaturgia polacca.

Trailer Ufficiale