DON CHISCIOTTEda Cervantes
Scheda Spettacolo

DON CHISCIOTTEda Cervantes

DON CHISCIOTTEda Cervantes
Questo spettacolo fa parte dell'archivio delle passate rappresentazioni.
Galleria di Scena (2 foto)

DON CHISCIOTTEda Cervantes

Teatri Possibili

Informazioni Spettacolo & Botteghino
Date Rappresentazione
dal 2 al 13 maggio
Orari Inizio
dal martedì al sabato alle ore 21,00 - domenica alle ore 17,30
Tariffe & Biglietti
Ufficiale
Interi € 18,00 - Ridotti € 13,00

progetto e regia di Corrado d'Elia

da Miguel de Cervantes
con Corrado d'Elia

assistente alla regia Luca Ligato
cordinamento drammaturgico Laura Martelli - Monica Mesaglio

scenografia Francesca Marsella
assistenti scenografe Giovanna Angeli - Caterina Turrone
realizzazione scena Simone Morine
costumi Sefania di Martino

disegno luci Alessandro Tinelli
fonica Davide Boselli

A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.
Ai pazzi per amore, ai visionari, a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.

In un tempo come il nostro, così pragmatico, spesso così poco poetico e privo di slanci e ideali, parlare di Don Chisciotte vuol dire forse avere il coraggio e il desiderio di prendersi tutto il tempo che occorre per .... perdersi.

Perdersi... proprio come Don Chisciotte e Sancho Panza... .
Perdersi... nelle pagine di Cervantes, nelle avventure da lui narrate, ma anche nelle nostre pagine interiori dove troviamo nascosto ciò che veramente ci piace, tra musiche e poesie, in una sequenza di gesti semplici o in un immagine.
Persersi.... Senza tempo... Senza nessuna ragione ...
Perdersi ... forse solo per ritrovarsi.

Questo spettacolo vuol essere una dedica a tutti i grandi sognatori.

A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.
Ai pazzi per amore, ai visionari, a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore, a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
A tutti quelli che ancora si commuovono.
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.

Ai poeti del quotidiano.
Ai "vincibili" dunque, e anche agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo.
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali, ancora si sente invincibile.
A chi non ha paura di dire quello che pensa
A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.
A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione.
A tutti i cavalieri erranti.

 

In qualche modo, forse è giusto e ci sta bene .... a tutti i teatranti