MAGDALENEscritto e diretto da Claudio Ottavi Fabbrianesi
Scheda Spettacolo

MAGDALENEscritto e diretto da Claudio Ottavi Fabbrianesi

MAGDALENEscritto e diretto da Claudio Ottavi Fabbrianesi
Questo spettacolo fa parte dell'archivio delle passate rappresentazioni.

MAGDALENEscritto e diretto da Claudio Ottavi Fabbrianesi

GAROFANO VERDEscenari di teatro omosessualeXIX edizionerassegna a cura di Rodolfo di Giammarco

Informazioni Spettacolo & Botteghino
Date Rappresentazione
15 giugno
Orari Inizio
tutte le sere alle 21,15
Tariffe & Biglietti
Ufficiale
Interi € 15,00 - Ridotti € 12,00

con Federica Valenti, Rossana Peraccio, Manuela Lenzu, Alessandra Pittaro, Giulia Rigobello, Patrizia Scianca, Cristina Giolitti

musiche Arvo Part - scene Valerio Fontanella - costumi Agostino Porchietto

 

La vicenda è ambientata in uno di quei conventi cattolici irlandesi detti “delle Maddalene” dove venivano internate, fino al 1996, le ragazze appartenenti a famiglie di rigida professione religiosa che erano state oggetto di scandalo. Entrando in convento le ragazze perdevano qualunque tipo di diritto ed autonomia ed erano costrette a subire gli abusi delle monache custodi. Agli episodi tratti da testimonianze autentiche di alcune vittime di questi conventi, la piéce intreccia la storia della scrittrice Christa Winsloe trasposta nel romanzo autobiografico “Madchen in Uniform”.

Magdalene, un’adolescente della lavanderia di Galway, s’innamora di una giovane suora, la sola che dimostri qualche attenzione per le recluse. L’allestimento di uno spettacolo aperto al pubblico, nel quale le recluse utilizzano le parole della Bibbia per confessare le proprie colpe e il proprio dolore, crea l’occasione perché sentimenti, rapporti di forza, recrudescenze e perversioni trovino nuovo spazio e nuovi modi per manifestarsi.

Lo spettacolo mescola le tecniche del teatro tradizionale d’attore e tecniche del teatro di performance. Le esercitazioni e i training che hanno preceduto la realizzazione della messinscena - confluiti in molti casi nelle soluzioni di regia dello spettacolo - hanno fornito alle attrici uno strumento particolarmente efficace per confrontarsi con il tema della vessazione, dell’abuso e dell’omosessualità femminile, permettendo un forte approccio empatico delle interpreti alle situazioni rappresentate.