GAROFANO VERDEscenari di teatro omosessualeXIX edizionerassegna a cura di Rodolfo di Giammarco
con Michele Balducci, Marco Marelli
aiuto regia Alessia Sandrini
regia Marco Maltauro
È un puzzle esatto di memorie, ricordi di un uomo che, nell’immobilità di una cella, ripercorre la storia della propria vita fin dagli anni della pre-adolescenza, ricostruendo i tasselli di una ricerca d’identità, quella sessuale, ambigua e messa a dura prova dalle esperienze e le incidenze del passato.
Un uomo che, in forte contrasto con la gabbia del presente, ha lasciato l’Italia alla ricerca di avventure, e non di avventura, fino a perdere la padronanza delle proprie scelte e delle proprie azioni e a ritrovarsi, per un errore dell’agenzia di viaggi, in una Siviglia che mai avrebbe pensato di conoscere così a fondo.
È qui che, di nuovo per errore, incontra Costanza, una ragazzetta romana con cui instaura fin da subito un rapporto morboso, perverso e infine fatale. Tanto fatale da costringerlo, dopo una lunga permanenza nella città andalusa, a scappare da lei, tornare in Italia e, durante una vacanza solitaria in montagna, compiere un gesto estremo con altrettanto estrema, ma forse apparente, naturalezza.