con Giovanna Daddi, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Dario Marconcini
traduzione di Natalia di Giammarco
mise en espace di Giovanni Guerrieri/Dario Marconcini
produzione I Sacchi di Sabbia
UNFAITHFUL di Owen McCafferty è un testo sulle “possibilità” di essere, sulla “possibilità” del tradimento e dell’amore. Vi si scontrano tragicomicamente (al momento non c’è un modo migliore di dirlo) due coppie, una matura e una più giovane. In quest’edizione per Trend, il macht è complicato dal fatto che a scontrarsi – a colpi di dialoghi serratissimi e non sense - sono due vere coppie di teatranti, perfettamente implausibili: Giulia Gallo&Giovanni Guerrieri (I Sacchi di Sabbia) vs Giovanna Daddi&Dario Marconcini (Teatro di Buti).
La compagnia I Sacchi di Sabbia nasce a Pisa nel 1995 e nel panorama della scena teatrale italiana si distingue per la capacità di far incontrare tradizione popolare e ricerca culturale spingendosi di volta in volta nell'esplorazione creativa di terreni diversi. La Compagnia ha ricevuto un Premio UBU Speciale nel 2008 e il Premio Nazionale della Critica nel 2011.
Dario Marconcini e Giovanna Daddi, insieme, hanno dedicato la vita al teatro. Oltre alla direzione del vivacissimo Teatro di Buti, sulle colline pisane e le importanti produzioni con la Compagnia del Maggio Pietro Frediani, sono tra i fondatori del Centro di Sperimentazione Teatrale di Pontedera. Attivissimi anche come attori, vantano importanti interpretazioni nei film di Jean-Marie Straub.
Owen McCafferty - Nato a Belfast, Irlanda del Nord, nel 1961. Ha fatto diversi lavori, tra cui funzionario, contabile, piastrellista e operaio in un mattatoio, prima di diventare uno scrittore a tempo pieno. Vive a Belfast. Il suo testo Scenes from the Big Picture, prodotto nel 2003 al National Theatre di Londra, gli valse il Premio John Whiting, Charles Wintour Award Evening Standard per la Nuova Drammaturgia e il Meyer-Whitworth Award. Era la prima volta che un drammaturgo aveva vinto tutti e tre i premi in un anno. La scrittura di McCafferty utilizza le caratteristiche della lingua e e la ricchezza, sia comica che tragica, della vita di Belfast. Come Synge, il dialogo di McCafferty è molto stilizzato e il suo vocabolario si arricchisce di strane commistioni e neologismi con i quali il senso di ciò che viene detto non è mai perduto.