con Isabel Russinova, Antonio Salines, Fabrizio Bordignon, Annabella Calabrese
musiche Antonio Nasca
regia Rodolfo Martinelli Carraresi
Lo spettacolo, un omaggio al capolavoro erotico dello scrittore giapponese Junichiro Tanizaki, è ambientato negli anni ‘50, periodo di grandi cambiamenti etici e sociali nel nostro Paese, in cui l’erotismo e la donna sono emblemi di valenze e condizionamenti che riflettono le ansie, ma anche le speranze di cambiamenti epocali, proprie del dopoguerra. Nella pièce “La chiave di Virginia B”, l’erotismo è l’ideale filo conduttore della vicenda, delineata dal complesso rapporto affettivo dei protagonisti, dove di volta in volta si alterna la volontà dell’uno di prevalere sull’altro, il desiderio inconfessato di tenerezza, contrapposto alla volontà di sopraffazione. In un crescendo di situazioni emotivamente coinvolgenti, il “gioco al massacro” assumerà toni esasperati e paradossali, culminando in un sorprendente finale noir.