Officina Teatrale

	Cantiere di Scrittura e Collaudo

	a cura di Rodolfo di Giammarco
Scheda Spettacolo

Officina Teatrale Cantiere di Scrittura e Collaudo a cura di Rodolfo di Giammarco

Officina Teatrale

	Cantiere di Scrittura e Collaudo

	a cura di Rodolfo di Giammarco
Questo spettacolo fa parte dell'archivio delle passate rappresentazioni.

Officina Teatrale Cantiere di Scrittura e Collaudo a cura di Rodolfo di Giammarco

Informazioni Spettacolo & Botteghino
Date Rappresentazione
12 - 13 giugno
Orari Inizio
domenica 12 giugno ore 16,30 e ore 20,00 luned' 13 giugno ore 16,30
Tariffe & Biglietti
Ufficiale
ingresso libero
Saggio degli allievi del I anno del corso di Recitazione

regia Massimiliano Farau

ATTO I° Comune sentire, senza barriere di genere: un dato percepibile nella contaminazione dei ruoli, dei gesti,dei miti contemporanei STORIA DI UN METROSESSUALE di Susanna Laurenti con Dario Caccuri, Tommaso Paolucci, Aron Tewelde FEMMINE di Susanna Laurenti con Romina Colbasso, Silvia Gussoni, Francesca Melluso COLIN È MORTO/A di Simone Carella con Lorenzo Guadalupi, Sergio Maniscalco,Nika Perrone, Francesco Pietrella AL POSTO TUO di Gisella Rotiroti con Alessandro Businaro, Domenico Luca L’ALTRA FACCIA DELLA LUNA di Gisella Rotiroti con Ada Nisticò, Rebecca Sisti ORCHIECTOMIA di Simone Carella con Francesca Astrei, Maria Chiara Bisceglia, Francesco Pellegrino UN GIORNO, PER CASO di Maresa Palmacci con Matteo Berardinelli, Carolina Ellero, Aron Tewelde ODISSEA 2.0 di Giulia Sanzone con Caterina Bonanni, Simone Chiacchiararelli,Marco Valerio Montesano, Francesco Pietrella   ATTO II° Essere dignitosi o essere impostori, questo è il problema per sopravvivere in una civiltà incivile (?) INGIUSTE SUPPOSIZIONI di Maresa Palmacci con Maria Chiara Bisceglia, Alessandro Businaro VECCHIE STORIE di Simone Carella con Lorenzo Guadalupi, Tommaso Paolucci CATFISH di Gisella Rotiroti con Carolina Ellero, Sergio Maniscalco, Marco Valerio Montesano VITA DI SCENA di Maresa Palmacci con Francesca Astrei, Ada Nisticò ULTIMO THEREMIN di Giulia Sanzone con Mattero Berardinelli, Romina Colbasso, Francesca Melluso NEL NOME DI CAINO di Giulia Sanzone con Simone Chiacchiararelli, Domenico Luca OGGI MARÌ È PAZZA di Susanna Laurenti con Maria Chiara Bisceglia, Caterina Bonanni, Silvia Gussoni, Nika Perrone, Rebecca Sisti
  Officina Teatrale è un "cantiere di scrittura e collaudo" che Rodolfo di Giammarco tiene ogni anno, fra Ottobre e Giugno, presso il teatro Belli.

La fase di scrittura vede un gruppo di giovani drammaturghi esercitarsi sulla realizzazione di uno o più microdrammi, su un tema fisso (uno per "quadrimestre"); i testi hanno una prima fase di "collaudo" nei due incontri settimanali che il laboratorio prevede: qui gli autori sottopongono i loro elaborati ad un primo test di tenuta teatrale attraverso la lettura a voce alta e l´intervento critico del conduttore e degli altri partecipanti.

La fase conclusiva del collaudo è quella in cui interviene l´Accademia Nazionale d´Arte Drammatica "Silvio d´Amico" che mette a disposizione un regista-docente, degli allievi registi e un gruppo di giovani attori ( a volte neo-diplomati, a volte ancora in formazione) per la messa in scena dei testi migliori prodotti dal "cantiere". Il regista-docente incontra i drammaturghi, si confronta con loro sull´idea centrale di ogni pezzo, sui punti di forza e gli eventuali punti deboli, decide con loro se sono necessari tagli o riscritture, e questo processo continua in fase di prova, con il contributo essenziale dei giovani attori che esercitano così (talvolta scoprono) la loro sapienza teatrale su quello che è "recitabile" o meno, attraverso per esempio le resistenze che incontrano a pronunciare una battuta poco incisiva o ad affrontare un nodo drammatico irrisolto. Si attivano così processi importanti di "pedagogia orizzontale" in cui giovani autori e giovani interpreti hanno la preziosa occasione non solo di affinare sul campo i propri ferri del mestiere, ma di scoprire gli uni come "funziona" la creatività e il lavoro degli altri. Il collaudo si conclude con una essenziale messa in scena dei testi, che avviene anch´essa al Teatro Belli, e che riflette nella sua struttura l´andamento del laboratorio: nel primo tempo vengono presentati i testi del primo quadrimestre (tema di quest´anno "Comune sentire, senza barriere di genere: un dato percepibile nella contaminazione dei ruoli, dei gesti, dei miti contemporanei"), nel secondo, quelli del secondo quadrimestre (tema: "Essere dignitosi o essere impostori, questo è il problema per sopravvivere in una società incivile(?)").
  Interpreti sono, quest´anno, gli allievi del primo anno del corso di recitazione guidati da Massimiliano Farau affiancato da Jeffrey Crockett dell´American Conservatory Theater di San Francisco per il training vocale. Farau, con la collaborazione di Bruno Buonincontri (scene) Ilaria Albanese (costumi), Camilla Piccioni (luci) ha scelto uno spazio di collaudo composto da un ampia lingua grigia centrale che è il vero e proprio luogo di messa in scena e azione, circondato dal palcoscenico nudo dove sono collocati a vista gli elementi scenici disposti via via dagli attori stessi sotto lo sguardo del pubblico, a sottolineare ancora una volta la natura "cantieristica" del progetto.
  Uffici, caffè, alberghi, stazioni, ristoranti, atelier, auto a noleggio e gli altri luoghi in cui si consumano gli incontri fugaci e si declinano i rapporti "fluidi" della nostra contemporaneità ( comprese un paio di versioni del vecchio salotto, sempre più incline a trasformarsi in "camera della tortura") vengono così evocati da essenziali elementi d´arredo, mentre una colonna sonora provocatoriamente "pop" introduce, fra allusioni, citazioni e strizzate d´occhio, i diversi microdrammi.