DUST TO DUST

	di Robert Farquhar
Scheda Spettacolo

DUST TO DUST di Robert Farquhar

DUST TO DUST

	di Robert Farquhar
Questo spettacolo fa parte dell'archivio delle passate rappresentazioni.

DUST TO DUST di Robert Farquhar

Informazioni Spettacolo & Botteghino
Date Rappresentazione
dal 7 al 9 novembre
Orari Inizio
ore 21,00
Tariffe & Biglietti
Ufficiale
Posto Unico € 10,00

traduzione di Massimiliano Farau

con Mariagrazia Pompei, Andrea Bonella e Stefano Patti

regia Guglielmo Guidi

produzione GITIESSE Artisti Riuniti

 

"Polvere alla polvere" una pièce di drammaturgia contemporanea comica e toccante, in cui si aprono, improvvise zone di malinconia e di tenerezza raccontate senza sentimentalismi. Una costruzione drammatica blindata, una sorta di poema per tre voci, dialoghi e monologhi incrociati, frasi lasciate in sospeso, in cui i tre eseguono una partitura verbale ed emotiva dal ritmo strepitoso. Ognuno emerge con il suo assolo per rientrare nell'ensemble in cui riescono a "dialogare" con effetti anche comici. Gli accadimenti di ogni singolo personaggio della pièce, si sviluppano in varie forme che si connettono tra loro simultaneamente, elaborando una molteplicità di significati e che permettono di rendere comprensibile, comunicabile e ricordabile il vissuto. La moderna drammaturgia, soprattutto il filone anglo-irlandese, con questo nuovo “straniamento” dona alle emozioni un mezzo potente, suggestivo e più efficace d'espressione. Si “mette ordine”, si dà un senso attivo agli avvenimenti. Il “vissuto umano” dei personaggi diviene esprimibile, semplice e può essere, appunto ricordato. Quello che sorprende di questi nuovi “storytellers”, di cui Robert Farquhar fa parte a buon diritto, è la continuità e poliedricità della loro scrittura drammaturgica: brevità fulminea delle battute, orecchio sensibilissimo per il ritmo della “lingua parlata” e sintonia immediata che riescono a stabilire con un pubblico giovanile. Raccontano storie che ti stupiscono, ti incantano, ti fanno ridere. Poi chiudono la porta e se ne vanno. La storia che presentiamo è costruita, dall'autore, come una straordinaria e vertiginosa “jam session” verbale orchestrata su dialoghi-monologhi, comici e poetici che s'intrecciano tra loro.