MI ABBATTO E SONO FELICE
	di Daniele Ronco
	(ispirandosi a “La decrescita felice” di Maurizio Pallante)

	 
Scheda Spettacolo

MI ABBATTO E SONO FELICE di Daniele Ronco (ispirandosi a “La decrescita felice” di Maurizio Pallante)  

MI ABBATTO E SONO FELICE
	di Daniele Ronco
	(ispirandosi a “La decrescita felice” di Maurizio Pallante)

	 
Questo spettacolo fa parte dell'archivio delle passate rappresentazioni.

MI ABBATTO E SONO FELICE di Daniele Ronco (ispirandosi a “La decrescita felice” di Maurizio Pallante)  

Informazioni Spettacolo & Botteghino
Date Rappresentazione
dall'11 al 14 gennaio
Orari Inizio
da giovedì a sabato alle ore 21 domenica alle ore 17,30
Tariffe & Biglietti
Ufficiale
Interi € 18,00 Ridotti € 13,00

con Daniele Ronco

regia Marco Cavicchioli


Siamo la specie più invasiva della Terra, accecata da un materialismo dilagante. L’ipocrisia è all’ordine del giorno. In tutto questo, l’unica ancora di salvezza è l’ Amore. L’unica variabile impazzita, l’unica variabile a sfuggire alle leggi della fisica e della chimica. L’amore per se stessi, per le altre creature e per il pianeta che ci ospita potrà salvarci da un declino altrimenti inarrestabile. L’amore non costa, non crea Pil, non inquina, è scomodo perché fa ammalare di meno, perché sfugge alle statistiche, perché non è tassabile, almeno per ora.

“Mi abbatto e sono felice” non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale. Si autoalimenta grazie allo sforzo prodotto dall’attore in scena, che pedalando per un’ora intera su una bicicletta recuperata in discarica, fa girare una dinamo collegata ad un faro, che si illumina a seconda dell’intensità della pedalata. Non sono presenti altri elementi scenici, i costumi sono essenziali e recuperati al mercatino dell’usato. Le musiche sono live. E’ lo stesso attore ad accompagnare il pubblico in alcune esperienze sensoriali, suonando uno strumento a percussione in legno, realizzato a mano da un artigiano africano. Lo spettacolo si presta a stimolanti sinergie con enti che si occupano delle questioni legate alla salvaguardia dell’ ambiente, all’eco-sostenibilità, alla decrescita felice. L’intenzione è quella di sensibilizzare trasversalmente la cittadinanza, attraendo anche un pubblico solitamente non avvezzo al teatro.

Una produzione Mulino ad Arte