NOT NOT NOT NOT NOT
	ENOUGH OXYGEN
	di Caryl Churchill
Scheda Spettacolo

NOT NOT NOT NOT NOT ENOUGH OXYGEN di Caryl Churchill

NOT NOT NOT NOT NOT
	ENOUGH OXYGEN
	di Caryl Churchill
Questo spettacolo fa parte dell'archivio delle passate rappresentazioni.

NOT NOT NOT NOT NOT ENOUGH OXYGEN di Caryl Churchill

Informazioni Spettacolo & Botteghino
Date Rappresentazione
dal 13 al 15 novembre
Orari Inizio
tutte le sere alle ore 21,00
Tariffe & Biglietti
Ufficiale
Posto Unico € 10,00

con Aglaia Mora, Xhulio Petushi, Marco Spiga

ambiente sonoro Valerio Vigliar

luci Andrea Gallo

consulenza ai costumi Gianluca Falaschi

direzione tecnica Giuseppe Tancorre

assistente di produzione Livia Mastrodonato

regia Giorgina Pi

traduzione Paola Bono

produzione Angelo Mai/ Bluemotion/ 369gradi

in collaborazione con Sardegna Teatro

uno spettacolo di Bluemotion

 

Una Londra del futuro chiamata le Londre. Si vive solo in monolocali, immersi nell’inquinamento, manca l’ossigeno e lo compra solo chi se lo può permettere. In una di queste minuscole case assistiamo alla difficile riunione dopo anni di Mick e suo figlio Claude, famosa pop star.

Poi c’è Vivian che ha quarant’anni, vive col marito però vorrebbe stare con Mick che ha molti più anni di lei. Ma non c’è spazio per lei in quella casa, non c’è ossigeno. Arriva Claude, le strade sono invase da rivoluzionari ma Mick e Vivian li chiamano fanatici.

Niente andrà bene tra loro e neanche nelle Londre che Claude abbandonerà per sempre per cambiare vita, proprio come sua madre. 

Not not not not not enough oxygen è una distopia ambientata nel 2010 che nel 1971, quando è stato scritto, era il futuro e che per noi eÌ€ ormai il passato.

Ma le allarmanti predizioni di Caryl Churchill sembrano avviarsi a diventare realtà e la potenza della sua penna, ancora una volta, ci ricorda l’inutilità di pianificare il mondo per noi soli.

NOT NOT NOT NOT NOT ENOUGH OXYGEN fa parte di NON NORMALE, NON RASSICURANTE. PROGETTO CARYL CHURCHILL a cura di Paola Bono e Angelo Mai

(Questo testo nasce come radiodramma, successivamente rappresentato al Royal Court di Londra. La prima versione italiana di Bluemotion è stata un radiodramma per Rai Radio3)