con Elisa Benedetta Marinoni
regia Alessandro Tedeschi
traduzione Elisa Benedetta Marinoni
costumi e elementi di scena Luappi Lab
disegno luci Marco Aiolfi
tecnico Davide Coppo
ufficio stampa Giulia Taglienti
produzione Bottega Rosenguild e Caracò Teatro
con il patrocinio del Centro Donne Contro la Violenza di Crema
Pensate all’ultima volta in cui avete mentito. Una bugia piccola, insignificante. Dev’essere stato recentemente. Forse oggi. O ieri. Ogni giorno la maggior parte della gente mente. Mentire è facile. Viene naturale. Impariamo a farlo da bambini. È dire la verità che è difficile, che va contro il nostro istinto di sopravvivenza.
Oggi accade continuamente che sia la manipolazione a creare i fatti, che sia lo spettacolo a creare lo spettatore: la verità viene considerata una questione di secondaria importanza. E se è possibile manipolare la massa per un uomo politico, è altrettanto possibile per un uomo qualunque manipolare la propria moglie, perché la violenza non deve per forza essere fisica.
ATTILA è un monologo che si muove tra commedia e dramma, fortemente contemporaneo sia nella forma che nella sostanza. I livelli di menzogna, nella vita come in quest’opera, si mescolano e si sovrappongo. Fino a un epilogo dove la verità regna suprema. La verità della bugia.
IL PROGETTO
In All the things I lied about, l’autrice finge che il TED (Technology Entertainment Design, organizzazione no-profit di brevi conferenze, dette appunto TED talks) le abbia commissionato un talk sulla “scienza della bugia”. Ma parlare di bugie, analizzare le fake news e il modo in cui la politica rende manifesta una buona dose di manipolazione, porta l'attrice a parlare della storia dei suoi genitori e della propria vita privata, obbligando se stessa - e il pubblico - a chiedersi quanto la disonestaÌ€ possa condizionare la vita di un individuo e delle persone che ama.
La grande particolaritaÌ€ di questo testo sta nel fatto che riesce ad affrontare una serie di grandi temi (la violenza sulle donne e l’amore, l’informazione e la manipolazione) senza essere un dramma nel dramma, anzi. Diverte, provoca, commuove, coinvolgendo il pubblico, toccando argomenti scottanti e contemporanei tanto con leggerezza quanto con intensitaÌ€. Riuscendo nell’intento, con uno stile originalissimo. Come del resto dimostrano gli ampi consensi di pubblico e critica giaÌ€ ottenuti in Inghilterra.