GOD OF CHAOS
	di Phil Porter
Scheda Spettacolo

GOD OF CHAOS di Phil Porter

GOD OF CHAOS
	di Phil Porter
Questo spettacolo fa parte dell'archivio delle passate rappresentazioni.

GOD OF CHAOS di Phil Porter

Informazioni Spettacolo & Botteghino
Date Rappresentazione
dal 21 al 23 ottobre
Orari Inizio
tutte le sere h.21.00
Tariffe & Biglietti
Ufficiale
Interi 13 € Ridotti 5 € 

traduzione Natalia di Giammarco

con Daniel Dwerryhouse, Agnese Fois,

Noemi Medas e Michael Habibi Ndiaye

progetto fotografico Studio Lord Z

consulenza web Emiliano Barbieri

scene Francesco Bonomo

tecnico luci Stefano Damasco

foto di scena Pino Le Pera

regia Francesco Bonomo

produzione Sardegna Teatro, Bonomo/Dwerryhouse

Note

Viviamo nel tempo di una rivoluzione tecnologica e mentale, un movimento che vede i suoi primi passi con l’avvento dei personal computer ed arriva ai nostri giorni.

Un nuovo mondo doppio, quello materiale e quello digitale dove lentamente ed ostinatamente stiamo migrando, rendendoci impossibile ormai pensare questo spazio di migrazione come un altrove.

EÌ€ vero che siamo all’inizio di questa storia dell’uomo e come ogni inizio, come nell’infanzia, stiamo imparando a creare linguaggi, principi e codici per districare il caos dell’esistenza.

God of Chaos ci porta dove “i moderatori” di un Social Network decidono sull’opportunitaÌ€ di lasciare o togliere i contenuti pubblicati dagli utenti. Due donne ed un uomo per tre postazioni di controllo: messaggi di testo, immagini e video.

Discutono tra loro su temi scottanti della nostra nuova civiltà digitale e inevitabilmente ci mettono di fronte al problema irrimediabilmente aperto della responsabilità informatica.

Sinossi

Stan eÌ€ un quarantenne che vive ancora con la madre. Vorrebbe fare carriera ma non ne ha le capacità, eÌ€ un nerd poco adatto alla vita che affronta il suo lavoro senza farsi troppe domande ed eÌ€ innamorato di Rosa.

Rosa eÌ€ l’anima nera del gruppo, una giovane nichilista capace di prendere le posizioni piuÌ€ scomode e sostenerle con violenza. Ha la capacitaÌ€ di metterci di fronte a opinioni che non vorremo condividere, ma che invece si annidano nascoste in ognuno di noi.

Becky ha perso un fratello che si è suicidato per motivi che lei addebita a internet ed è questo il motivo per il quale ha scelto di svolgere quel lavoro.

Sulla piattaforma Social vede un video dove un uomo tortura una altro uomo, Adam. Decide di cercarlo per andare a salvarlo.

Adam svela il personaggio di Becky, ci fa capire che lei non ha scelto quel lavoro per salvare il mondo, ma per salvarsi la coscienza e star meglio con se stessa.

Si invertono le parti: eÌ€ proprio il giovane uomo, presunto indifeso e torturato a salvare Becky, dandole l’opportunitaÌ€ di rivedere il fratello grazie ad un espediente tecnico (deepfake).

Bonomo/Dwerryhouse collaborano orami da più di dieci anni, Francesco Bonomo in veste di regista e Daniel Dwerryhouse in veste di attore. Dopo il successo riscosso con il loro ultimo spettacolo prodotto da Sardegna Teatro, “La Paura”, i due artisti rinnovano e consolidano il loro sodalizio con questo nuovo progetto, che è ancora una produzione di Sardegna Teatro.