traduzione Natalia di Giammarco
con Gaia Insenga
ambiente sonoro Collettivo Angelo Mai
luci Andrea Gallo
assistente alla regia Giuseppe Tancorre
regia Giorgina Pi
ideazione Bluemotion
produzione Angelo Mai / Bluemotion
si ringrazia Gianluca Falaschi per la consulenza ai costumi
In Box Clever Monsay Whitney, performer e drammaturga, presenta la storia ironica, ribelle e straziante di Marnie. Una giovane donna che non ha visto altro che il sud di Londra, costretta da sempre a lottare per sopravvivere, tra umiliazioni, storie sbagliate, droghe e tentativi di riabilitarsi. Ora è intrappolata in un incubo burocratico, una trappola che vuole toglierle la figlia. Rinchiusa in una gabbia Marnie scalpita contro la rigidità e l’assurdità del sistema di assistenza sociale che la opprime, in quel sud dove un tempo il Tamigi esondava di continuo e dove per questo vennero sistemate tutte le prigioni e gli ospedali psichiatrici e chiunque non piacesse finiva laggiù, nella fanghiglia, con i topi, abbandonato. Lei fa parte della genealogia dei reietti, che ancora oggi non ha trovato la possibilità di prendersi una vita nuova.
Box Clever è un superbo pezzo di scrittura, gorgogliante di amarezza ma pieno di cuore, allo stesso tempo divertente e esasperante, dove la rabbia è compassione e Marnie tanto assomiglia ai meravigliosi personaggi di Ken Loach.