AN INTERVENTION / UN INTERVENTO
	di Mike Bartlett
Scheda Spettacolo

AN INTERVENTION / UN INTERVENTO di Mike Bartlett

AN INTERVENTION / UN INTERVENTO
	di Mike Bartlett
Questo spettacolo fa parte dell'archivio delle passate rappresentazioni.

AN INTERVENTION / UN INTERVENTO di Mike Bartlett

Informazioni Spettacolo & Botteghino
Date Rappresentazione
dall'11 al 13 novembre
Orari Inizio
tutte le sere ore 21.00
Tariffe & Biglietti
Ufficiale
Interi 13 € Ridotti 5 €

traduzione Jacopo Gassman

con Gabriele Benedetti e Rita Maffei

scenografia Luigina Tusini

regia Fabrizio Arcuri

produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

 

A e B sono amici da un po’. Si sono incontrati a un party e non si sono piuÌ€ persi di vista.

A tende a bere un po’ troppo e B si eÌ€  fidanzato con la persona sbagliata.

O almeno, è quanto pensa A.

A pensa che quella relazione  finiraÌ€ male.

B pensa che A abbia un problema con l’alcol.

La situazione degenera quando A partecipa a una marcia contro l’intervento militare del governo in un paese del Medioriente e B dichiara invece di essere a favore di quella guerra.

Un intervento è un testo del drammaturgo inglese Mike Bartlett, che Fabrizio Arcuri mette in scena per la prima volta in Italia per Rita Maffei e Gabriele Benedetti.

Sono loro A e B, due amici che la pensano in modo diverso su tante cose, ma che sanno che cosa significa discutere di questioni importanti.

Un intervento ci fa riflettere su quanto accade nel mondo mentre le nostre vite continuano apparentemente come sempre, fra amori, tradimenti, amicizie, piccoli egoismi quotidiani.

Sul copione l’autore precisa che A e B possono essere interpretati da attori di qualsiasi etaÌ€, genere, etnia.

“Due attori davanti a un sipario che non si apriraÌ€ mai”.

Queste le poche note del testo che subito ci mettono davanti a un’evidenza: lo spettacolo non ci saraÌ€, non ci saraÌ€ nelle modalitaÌ€ in cui siamo abituati, niente scena, niente luci, pochi oggetti.

Mike Bartlett sembra suggerire che si tratta di un piccolo episodio di vita di tutti i giorni, quello che stiamo per condividere, e non ricorre all’artificio della rappresentazione.

Non chiede agli spettatori di immedesimarsi, ma di partecipare a un dibattito e prendere continuamente una posizione. Gli stessi attori parlano tra loro ma si confidano con il pubblico, da quale parte stare? Siamo favorevoli a un intervento? Ma a quale?

Sono talmente tanti gli interventi che sarebbe necessario fare, tra vita privata e riflessioni politiche, da costringerci a considerarne ogni risvolto. E anche quello che sembra più coerente ha sempre il suo lato negativo.

5 atti brevi per riflettere sui nostri comportamenti, sul nostro disagio nelle relazioni, sul nostro disagio nello stare al mondo, nel vivere in questa societaÌ€, sull’origine stessa di questo disagio.

Fabrizio Arcuri

testo lungo