traduzione Marco M. Casazza
con Selvaggia Quattrini, Marco M. Casazza e Michele Dirodi
assistente alla regia Barbara Enna
regia Marco M. Casazza
produzione Centro Teatrale Bresciano
Nella cittadina in cui April e Gordon si sono trasferiti insieme al figlio diciassettenne Sid la vita scorre senza scossoni. Proprio per questo hanno lasciato la grande cittaÌ€. Ma un incidente d’auto sconvolge le loro esistenze: nello schianto Sid ha perso un occhio e sono morti i suoi tre inseparabili amici. Niente saraÌ€ piuÌ€ come prima, per la famiglia e per la piccola comunitaÌ€ rurale in cui vivono. Ma davvero “prima” tutto era cosiÌ€ perfetto?
Nel raccontarsi al pubblico padre, madre e figlio si spogliano gradualmente dei veli di “equilibrio” di cui si sono rivestiti per anni, rivelando una natura piuÌ€ complessa e compressa di quanto abbiano mai voluto ammettere e toccando una sinceritaÌ€ di cui sono i primi a sorprendersi. Questo candore disarmato pervade e illumina la pieÌ€ce insieme al suo corollario: uno humour tipicamente britannico che accende di tenera ironia ogni scena, anche la piuÌ€ drammatica. Per vivere la complessitaÌ€ e le contraddizioni dei rapporti umani, l’autore Tim Price sembra intuire una strada nei tentativi tenaci, nei gesti di cura reciproca - solo apparentemente piccoli - di cui eÌ€ costellata la vita imperfetta di un nucleo di umani che nonostante tutto si amano.