IL MANIFESTO
Scheda Spettacolo

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Questo spettacolo fa parte dell'archivio delle passate rappresentazioni.
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IL MANIFESTO

Informazioni Spettacolo & Botteghino
Date Rappresentazione
15-16 maggio 2021
Orari Inizio
18.00
Tariffe & Biglietti
Ufficiale
10 €

di Paolo Roberto Santo

con Francesco Bonaccorso

aiuto regia Francesca Cutropia

con la partecipazione di Romina Del Monte – voci

Angelica Pisilli – nel ruolo di Gaia

disegno luci Alessio Pascale

tecnico luci Andrea Vannini

ufficio stampa Maresa Palmacci

regia Paolo Roberto Santo

 

SINOSSI

Tommaso, fuorisede sui venticinque anni, dopo aver conseguito la laurea in “Scienze della Comunicazione” si barcamena come può per trovare un lavoro e dare uno scopo alla sua vita. Un pomeriggio come tanti, dopo innumerevoli colloqui rivelatisi delle clamorose fregature, arriva l’occasione giusta... o quantomeno l’unica: un lavoro come cartellone umano per pubblicizzare il nuovo, rivoluzionario modello di carta igienica

contenente al suo interno uno strato di sapone solidificato. La mansione consiste nel diventare un vero e proprio manifesto umano. Tommaso dovrà vagare per la città indossando il cartellone pubblicitario, nella speranza che qualcuno lo noti. Nelle sue lunghe passeggiate il ragazzo osserva le persone, cerca di capire qualcosa sugli altri e su sé stesso. Si domanda il motivo per cui, per avere una minima prospettiva di vita, debba andare in giro con un cartellone addosso. E soprattutto si chiede perché, con o senza cartellone, venga continuamente ignorato dal resto del mondo. L’aspetto fisico, il carattere, le parole non dette, quelle che avrebbe fatto meglio a dire, e quelle che non avrebbe mai dovuto pronunciare, sono i pensieri che scatenano in lui una lunga riflessione che lo porterà a mettere in discussione tutta la sua vita.

 

IL PROGETTO

Il Manifesto è un monologo teatrale caratterizzato da una messa in scena minimale ed essenziale, e dall'utilizzo di proiezioni video con cui l'attore entra in relazione. Il protagonista si muove in uno spazio semi vuoto dove il gioco teatrale prende vita attraverso luci ed ombre con cui l'attore si ritrova a dialogare e quindi a rapportarsi. Luci e ombre a simboleggiare i passanti che incontra per strada. Le proiezioni a mostrarci il suo mondo interiore. Come Tommaso è apparentemente immerso nella sua solitudine, così l'attore mette alla prova le sue capacità espressive e interpretative, traendo forza da un allestimento privo di orpelli. È l'attore a mostrarci con la sua corporeità ciò che il protagonista sta vivendo.

 

BIO

 

Paolo Roberto Santo (DRAMMATURGIA E REGIA)

Paolo Roberto Santo è nato a Messina il 18 ottobre 1984. Nel 2011 si trasferisce a Roma dove attualmente vive. Nel 2011 si laurea in Teorie e tecniche dell'arte figurativa, al corso di laurea triennale DAMS Discipline Arte Musica e Spettacolo di Messina con la tesi Sorrentino in proscenio. Nel 2011 presso il centro culturale Arknoah segue il corso di fotografia professionale. Dal 2008 segue il laboratorio di drammaturgia Universi Teatrali presso il teatro Vittorio Emanuele di Messina. Durante questo progetto scrive diversi testi teatrali fra cui: “Ali di Lucciola”, “Sogno di bambola” e “Memorie senza tempo”. Nel 2014 consegue la laurea magistrale in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso l’università di Roma Tre con la tesi Teatro e carcere - Indagini sul campo. Negli stessi anni scrive e dirige diversi cortometraggi come: “Diverso da me” e “Non facciamone un dramma”. Nel 2014 lavora come fotografo di scena per il laboratorio teatrale diretto da Luca Vonella presso Aula Columbus di Roma Tre, ma anche per diversi spettacoli teatrali. A luglio 2015 insieme a Francesca Cutropia, fonda la Balloons Production, piccola casa di produzione video e foto. Realizzano insieme diversi cortometraggi fra cui “Alice” nel 2016. Dal 2016 collaborano in maniera continuativa con il Teatro Belli, seguendo le riprese della loro rassegna TREND - Nuove frontiere della scena britannica. Dopo la laurea magistrale, prosegue gli studi conseguendo nel 2016 il Master in sceneggiatura presso la scuola Tracce s.n.c. di Roma.

 

Francesco Bonaccorso (ATTORE PROTAGONISTA)

Francesco Bonaccorso esordisce a teatro nella sua città natale a Messina nel 2010 con il fortunato spettacolo “Una notte a Broadway” per la regia di Alessandro Alù, vincitore del Premio “Adolfo Celi”. Nel 2011 si trasferisce a Roma per studiare recitazione a tempo pieno diplomandosi successivamente al Centro Formazione Attori diretto da Igor Grcko ed alla Golden Star Academy del Teatro Golden. Negli ultimi anni ha preso parte a più di quaranta prime teatrali, venti cortometraggi, dieci reading, un film, cinque fiction, due programmi televisivi, una pubblicità e un festival internazionale trasmesso in televisione. Ha lavorato a teatro con Giovanni Boncoddo, Massimo Mòllica, Andrea De Magistris, Paolo Arcuri, Sergio Pisapia Fiore, Alberto Buccolini, Maurizio Casagrande e Augusto Fornari, ha recitato in prodotti cinematografici di Carlo Carlei, Marcello Trovato, Francesco Calogero e Graziano Diana, ha interpretato brani di Shakespeare, Cummings e Greg Dawson per una serie di letture con al pianoforte il Maestro David Carfì ed è risultato primo fra gli attori del talent show “Nuovi Talenti Festival”. Fra i suoi lavori più significativi degli ultimi anni si annoverano le fiction “La mafia uccide solo d'estate” tratta dal film di Pif e “Libero Grassi – A testa alta” con Giorgio Tirabassi in cui interpreta il ruolo del guardiano Mario.