Proprietà Commutativa
regia Alessandro Federico
con Valentina Virando e Alessandro Federico
disegno luci Davide Rigodanza
traduzione Pino Tierno e Pietro Bontempo
produzione Proprietà Commutativa
in accordo con Arcadia & Ricono Ltd, per gentile concessione di Julia Tyrrell Management
Cosa siamo disposti a fare per riparare qualcosa che si è rotto? quali limiti decidiamo di oltrepassare?
Dentro una casa che sembra una scatola da cui è difficile uscire, dietro una fila di bicchieri e di bottiglie vuote, vediamo Abby e Stu, come attraverso un vetro, in un modo un po' distorto, dissonante come la loro labile vita che nonostante numerosi, ridicoli, disperati tentativi, non si riesce ad aggiustare.
Il montaggio dello spettacolo non segue un tempo lineare, ma accavalla e modifica i ricordi.
11 pezzi di esistenza che supplica di essere messa in ordine, con una crudezza disarmante e un'ironia dissacrante. I due protagonisti passano attraverso ruoli lontani e rapporti crudeli, tanto che lo spettatore sarà costretto a chiedersi, e poi a scoprire, il vero motivo di questo gioco al massacro, fino alla rivelazione finale che ribalterà la visione degli accadimenti. Uno strappo. Un tentativo e un desiderio folle di ricucire, di ricucirsi, di ricominciare. Uno squarcio che ci porta violentemente dentro le dinamiche più autentiche e feroci che si consumano all'interno della coppia.
Dove inizia l'amore, finisce la libertà?