TESTIMONY
Scheda Spettacolo

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Questo spettacolo fa parte dell'archivio delle passate rappresentazioni.

TESTIMONY

Informazioni Spettacolo & Botteghino
Date Rappresentazione
dal 20 al 23 ottobre 2022
Orari Inizio
h.21.00
Tariffe & Biglietti
Ufficiale
18 € - 7 €

di Simon Bovey

regia Armando Quaranta

con Jacopo Olmo Antinori,

Giulio Forges Davanzati e Maurizio Mario Pepe

scene e costumi Nicola Civinini

light design Alessio Pascale

traduzione Natalia di Giammarco

produzione Khora Teatro in collaborazione con La forma dell’acqua

 

 

Sinossi

Quando Kelly Anders scompare nel nulla sono in molti a pregare che riappaia magicamente. In polizia, però, si ricorre alle preghiere, quando non si sa più che pista seguire.

“Sai che ho perso il conto delle volte che ci siamo ritrovati qui? Ogni volta però è la stessa storia, cominci facendo l’arrogante e finisci con la coda fra le gambe”.

Non è la prima volta che il tenente Trent, i cui anni in polizia iniziano ad essere più di quelli che gli mancano alla pensione, si rivolge così a David Vincent, seduto su una sedia con le manette ai polsi. Il giovane sergente Harris ne ha meno di anni di esperienza ma ha studiato abbastanza da sapere come affrontare un interrogatorio.

David Vincent in carcere ci è già stato: il suo passato è pieno di motivi per essere stato svegliato all’alba e trascinato in commissariato. Il suo presente, grida lui però con fermezza, è pulito, onesto e figlio di una faticosa redenzione. I tre protagonisti, tra scontri dialettici, piste da seguire, accuse e giustificazioni, si parlano tra le quattro mura del commissariato, mossi dalla stessa certezza: ogni interrogatorio ha una storia a sé, un suo svolgimento e, a volte, con un po’ di mestiere e di fortuna, può portare -inquirenti e inquisiti- alla verità.

 

Note di regia

Una lampada al neon illumina il tavolo e le sedie di una sala degli interrogatori di un piccolo commissariato. I tre personaggi, nello spazio freddo e neutro della stanza, sono mossi dal loro ruolo: i due poliziotti, “comodi” nella loro posizione, incalzano il fermato con la maestria di chi conosce il proprio lavoro; l’interrogato è spaventato e preoccupato e prova a schivare abilmente ogni insinuazione. Le emozioni e le intenzioni dei personaggi sono condizionate da eventi interni: la dinamica dell’interrogatorio e la distinzione dei ruoli, e da eventi esterni: la scomparsa della ragazza e le informazioni fornite dagli investigatori. I tre personaggi subiscono il tempo che scorre lontano dalla luce del sole senza che si venga a capo del caso, provando frustrazione e mettendo a repentaglio i propri nervi. Partendo da una dinamica puramente poliziesca e passando tra le convinzioni e le paure dei personaggi, sarà la tenuta psicologica dei tre a condizionare il finale.